Scarpe da lavoro

In numerosi ambiti lavorativi, l’utilizzo di scarpe di sicurezza è obbligatorio per ogni lavoratore, ed il mancato uso potrebbe costituire una circostanza di inabilità alla determinata attività. Quindi, per tal motivo, è necessariamente importante considerare prima di tutto le esigenze del cliente, prestando maggior attenzione alle condizioni di comfort delle apparecchiature di protezione in modo da assicurare il massimo comfort di utilizzo.

Le scarpe da lavoro, che siano alte, basse, traspiranti, in pelle, flessibili o superleggere devono garantire elevati standard riguardanti la sicurezza, in modo da poter utilizzare le scarpe da lavoro con la massima sicurezza ed in ogni contesto lavorativo. Le scarpe da lavoro sono tutte quelle calzature che vengono utilizzate negli ambiti di lavoro per la protezione del piede.

Ogni tipo di scarpa da lavoro è dotata di una marcatura “CE” e relativo numero della normativa internazionale. Numerose sono le tipologie di scarpe da lavoro che si differenziano in base al grado di protezione, come per esempio le scarpe antinfortunistiche, dotate di puntale antischiacciamento, scarpe da lavoro, che presentano un puntale antischiacciamento ed una lamina antiperforazione, scarpe antinfortunistiche, con puntale antischiacciamento e tomaia idrorepellente, stivali da lavoro, dotati di puntale e lamina in metallo o in materiali in composito, scarpe da lavoro antinfortunistiche, dotate di puntale antischiacciamento tomaia idrorepellente e lamina antiperforazione, e stivali da lavoro, dotati di puntale antischiacciamento.

Quindi, la protezione individuale ed i dispositivi tecnici sono indispensabili per qualsiasi attività lavorativa, e le aziende devono occuparsi di fornire ai propri dipendenti le adeguate scarpe da lavoro. Una cosa essenziale da conoscere è la certificazione minima richiesta delle scarpe da lavoro, che è specificata con la sigla “SB”, ovvero ci riferiamo ad una sigla che attesta che la scarpa soddisfa le caratteristiche fondamentali del decreto “EN345” che richiede la presenza del puntale d’acciaio da 200 Joule.

Inoltre, le scarpe da lavoro devono essere dotate di una suola antistatica con assorbimento di energia nell’area del tallone e sua protezione. Le scarpe da lavoro dotate di sigla “S1”, sono dotate di protezione con puntale d’acciaio per le dita dei piedi e dispongono di una suola antistatica, tuttavia non è presente la lamina antiperforazione. Generalmente le scarpe S1 vengono utilizzate da operatori alberghieri, magazzinieri, industrie alimentari ed ogni lavoro che non presenta rischi per la pianta dei piedi.

Invece le scarpe dotate di certificazione S2 sono adatte a tutti coloro che svolgono un’attività a contatto con liquidi, che potrebbero essere assorbiti dalle scarpe a certificazione S1 scamosciate. Di solito le scarpe S2 sono dotate di pelli in nabuk, scamosciate o fiore, ma presentano un trattamento idrorepellente che le rende impermeabili. Per una maggiore sicurezza notiamo la presenza delle scarpe da lavoro con sigla S1P ed S3, ovvero scarpe che sono dotate di lamina antiperforazione. La S3 è anche realizzata in Kevlar od Acciaio. Invece le certificazioni S4 ed S5 sono attribuite a scarpe impermeabili al 100%, come ad esempio scarpe con inserti di materiali sintetici o stivali in gomma che sono resistenti all’acqua in qualsiasi condizione.