Guanti da lavoro

La protezione delle mani, durante il lavoro, è garantita dai guanti da lavoro che agiscono come barriera contro agenti infettivi, sostanze chimiche, sostanze radioattive, temperature climatiche come freddo o caldo e proteggono da infortuni meccanici. Quindi i lavoratori necessitano di una protezione per le mani, grazie all’utilizzo di guanti specifici professionali, in modo da proteggersi da incidenti sul lavoro.

Tra le diverse professioni che necessitano di varie tipologie di guanti vi è la presenza di: guanti meccanici che proteggono da tagli ed abrasioni, guanti termici che proteggono da temperature climatiche (freddo e caldo), guanti microbiologici che proteggono le mani dalle infezioni, guanti elettrici che proteggono il lavoratore da elettrocuzioni.

Inoltre i requisiti generali riguardanti i guanti di protezione sono stabiliti dal decreto “EN 420”, ovvero su ogni tipo di guanti o confezione di guanti è indicato un pittogramma in cui viene riportata la protezione dal rischio ed i livelli prestazionali.

I guanti da lavoro utilizzati nell’ambiente sanitario, necessari per prevenire la contaminazione con sostanze biologiche, sono quelli monouso realizzati in lattice che aderiscono perfettamente alle mani, permettendo un perfetta manualità. Inoltre i guanti da lavoro svolgono un ruolo fondamentale per la protezione delle mani, a condizione che siano utilizzati e conservati correttamente.

Per indossare adeguatamente i guanti da lavoro sono importanti alcune regole, ovvero è necessario indossare la giusta taglia, assegnare i guanti non mono uso singolarmente al personale, tranne i guanti piombati e quelli in maglia d’acciaio che sono ad uso promiscuo. Inoltre è necessario indossare guanti da lavoro, se sono presenti abrasioni, tagli ed altre patologie della cute, ma non indossare i guanti durante le operazione che non richiedono un contatto con materiali chimici, biologici o sostanze radioattive.

Per di più è essenziale verificare regolarmente i guanti per accettarsi dell’assenza di difetti ed anomalie. E’ opportuno indossare sempre i guanti da lavoro a mani pulite, lavarsi le mani dopo aver rimosso i guanti e riporre i propri guanti da lavoro, non mono uso, in un luogo adeguato. Inoltre in caso di allergia, provocata dal materiale dei guanti, è necessario rivolgersi ad un esperto competente che valuterà la necessità di fornire un altro tipo di guanti.

Oltre ciò, ogni tipo di professione richiede uno specifico tipo di guanti. Esistono guanti in lattice, non sterili, monouso, che si utilizzano per evitare le contaminazioni con materiali infettivi, i guanti in gomma di nitrile prevedono una protezione da contaminazione da sostanze chimiche pericolose, guanti per protezione termica che difendono da materiali a temperature elevate, guanti per la protezione dal freddo indicati per le ustioni, guanti in maglia d’acciaio per prevenire tagli, guanti antitaglio per la protezione da tagli dovuti all’utilizzo di strumenti medici o di dispositivi con parti affilate, guanti dielettrici utilizzati per prevenire le elettocuzioni, guanti per la protezione da farmaci antiblastici, che prevengono l’assorbimento di farmaci chemioterapici, guanti per rischi meccanici per prevenire abrasioni e schiacciamenti, ed altri tipi di guanti da lavoro.