Abbigliamento da lavoro: le 3 funzioni che assolve

Non tutti sanno cosa sia l’abbigliamento da lavoro, e quale sia di preciso la sua utilità. La prima cosa a cui si pensa è il camice del medico, oppure le scarpe antifortunistiche del muratore. In realtà l’abbigliamento da lavoro è molto altro. Per capire meglio questo settore così specifico, è interessante analizzare brevemente le funzioni, che assolvono gli abiti da lavoro.

La circolare n. 34 stipulata il 29 Aprile 1999 dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, ci aiuta a comprendere a cosa serve l’abbigliamento da lavoro, specificando come questo sia utile per la sicurezza e protezione e come elemento distintivo dei lavoratori.

Sicurezza

L’abbigliamento da lavoro svolge diverse funzioni, quella più intuitiva e facile da comprendere, è la protezione del lavoratore. Guanti, scarpe, cuffie, camici, grembiuli e così via, servono in primis per fare in modo che il lavoratore non subisca danni quando svolge la sua prestazione.

Dell’importanza di fornire di adeguato abbigliamento da lavoro a scopo di protezione e sicurezza, parla l’articolo 40 della legge n. 626 del 19 Settembre 1994. Nel concetto di sicurezza vanno comprese anche apparecchiature come giubotti fluorescenti.

La legge disciplina anche i requisiti che gli indumenti da lavoro devono mantenere nel tempo affinchè si rispetti il requisito della sicurezza. Sul punto è intervenuta la Corte di Cassazione sottolineando come gli indumenti da lavoro devono essere idonei, sia quando sono consegnati all’impiegato, che nel corso dello svolgimento dell’attività lavorativa.

Come a dire che la sicurezza va salvaguardata sempre e che deve tenersi conto anche dell’usura a cui nel tempo l’abbigliamento viene sottoposto.

Elemento distintivo

Tuttavia l’abbigliamento da lavoro assolve anche un’altra funzione, meno immediata ma comunque importante, ed è quella di identificare un’azienda, un marchio o una professione. Pensiamo al medico, e al suo camice, o all’infermiere che ha una divisa diversa a seconda che sia di reparto o meno.

Non solo protezione quindi, ma anche riconoscimento del professionista con il quale ci si trova a rapportarsi.

La circolare anzidetta cita un’ulteriore funzione dell’abbigliamento da lavoro. Ovvero quella di proteggere gli abiti civili del lavoratore dall’usura. E’ il caso di chi lavora in divisa, come polizia, carabinieri, esercito ma anche addetti alle ferrovie.

Pubblicità

Un’altra funzione svolta dagli abiti da lavoro è quella di pubblicizzare un’azienda o un marchio. Esistono aziende che offrono servizi di personalizzazione dell’abbigliamento dei propri lavoratori. Con stampe o ricami su camicie, magliette, cappelli grembiuli o altro, di nomi o marchi.